mercoledì 6 luglio 2016

Libellule in volo. Le streghe e l'Inquisizione

Racconti, confessioni e letture sulle streghe e l’Inquisizione. A cura di Antonio Rosti
L’Inquisizione è stata istituita allo scopo di permettere alla Chiesa e alla classe dominante di mantenere il potere. Va detto con forza. 
Ogni altra spiegazione è semplicemente pretestuosa.
I roghi, rappresentazione terrena dell’inferno, sono stati usati per ristrutturare dall’alto la società, per seminare il terrore tra il popolo e costringerlo alla sudditanza. 
Il nemico identificato ad arte. A Satana e alle sue amanti, le streghe, attribuite le responsabilità di tutti i mali del mondo.
Ma la persecuzione delle streghe, e la conseguente demonizzazione della donna, ha provocato una trasformazione epocale di mentalità che ci condiziona ancor oggi.
Considerare l’Inquisizione un capitolo chiuso, l’aberrazione d’un particolare quanto oscuro periodo storico, è analisi superficiale e pericolosa. Se, anno dopo anno, sempre più spaventoso è il numero dei femminicidi, significa chiaramente che le donne continuano ad “essere messe al rogo”.In scena, un lettore circondato da un numeroso gruppo di “streghe” che attendono d’essere condotte sulla piazza per l’ultimo supplizio.
Figure rievocate, “incatenate” l’una all’altra con lunghe colorate sciarpe, e voci alle quali il lettore dà la possibilità di farsi sentire. 
Le intime, dolorose confessioni di quelle donne coinvolgono gli ascoltatori e li sprofondano in un inferno durato per secoli, mentre il lettore ripercorre con una inequivocabile presa di posizione, la storia dell’Inquisizione dalla sua nascita fino ai giorni nostri. 


Con lucida freddezza, che può quasi sembrare crudeltà, si sovrappone alle sofferenze, ai pianti, al loro grido, e riporta tutti i presenti sulla terra, alla realtà che viviamo, assai cambiata in apparenza ma non così tanto nella sostanza.
Libellule in volo, più che uno spettacolo, è una testimonianza. 
Un piccolo ma significativo gesto per restituire dignità a tutte quelle persone che della dignità brutalmente sono state private. 
Un evento per ricordare le vittime di una grande ingiustizia, una umanità costretta con atroci torture a mentire per addossarsi colpe mai commesse, donne bruciate per la follia e l’intolleranza di coloro che si definivano i rappresentanti di Dio sulla terra.
Libellule in volo è un rito collettivo che fa pensare. Duro, come un colpo che va fino in fondo e suscita profonda emozione, forse anche un po’ di fastidio, poiché spudoratamente sincero e mai, mai, accomodante. 
Parla di noi, rifiutando di voler apparire “politicamente corretto”. (A. Rosti)

Libellule in volo, ideato e condotto da Antonio Rosti. Lo spettacolo andrà in scena domenica 10 luglio alle ore 18:00 presso il Teatro Litta, Corso Magenta 24. L’ingresso in sala sarà libero fino ad esaurimento posti, non è possibile prenotare. 

martedì 26 aprile 2016

Alberi luminosi

Bonsai, collezione di lampade in vetro soffiato, racchiude tutta la poetica di Simone Crestani. Il giovane artista di Marostica con la sua tecnica definita Hollow Sculpture realizza oggetti dalle dimensioni importanti, con una raffinata ricerca del dettaglio. (photo credit Alberto Parise)
www.simonecrestani.com

martedì 15 marzo 2016

Very Fifties


Ispirato alle deliziose credenze svedesi degli anni Cinquanta, 
Fidar Sideboard è opera di José Pascal, designer libanese dalle grandi potenzialità.
Prodotto da Kann Design in legno di rosa, è disponibile in diverse varianti.

http://www.kanndesign.com/en/product/fidar-white-fifties-sideboard
http://www.theorganisedhome.co.uk/kann-design-fidar-sideboard-rosewood

José Pascal

lunedì 8 febbraio 2016

Cinquant'anni, eppur minimal

Minimal, essenziale, pura e semplice. 
Acciaio satinato e silicone colorato. 
Rosso, giallo, menta, turchese, grigio, bianco, azzurro.
Disegnata nel 1966 da Herbert Krenchel, 
ingegnere danese con la passione per la ricerca dei materiali, 
la caraffa Krenit è riproposta da Normann Copenhagen.



http://www.normann-copenhagen.com/




   Herbert Krenchel  
                                                                                     

domenica 24 gennaio 2016

Visions of Venice

Come quadri impressionisti, le intense foto di Roberto Polillo ci portano questa volta a Venezia. Dell'architettura di questa città straordinaria, l'obiettivo del grande fotografo ha saputo cogliere l'essenza. Il nostro sguardo, anche senza percepire la loro integrità, ritrova rassicuranti segni stilistici. Il nostro pensiero ricrea cupole, campanili, gondole, edifici che appaiono nitidi, intatti, completi.

Basilica del Santissimo Redentore, 
sull'isola della Giudecca, 2013



 Ca' Foscari, Canal Grande, 2010



 Isola di Burano, 2013



L'isola di San Giorgio Maggiore 
e il bacino di San Marco, 
dalla Riva degli Schiavoni, 2015



La Basilica di San Giorgio Maggiore 
dall'imbocco del Canal Grande, 2013



Roberto Polillo. Visions of Venice
dal 23 gennaio al 28 marzo 2016
Casa dei Tre Oci

Fondamenta delle Zitelle, 43
30133 Giudecca – Venezia

Orari:
Tutti i giorni 10.00 – 18.00
Chiusura martedì

Contatti:
tel. +39 041 24 12 332
info@treoci.org

Springtime at The Apartment

I nuovi arrivi a The Apartment ci rendono sempre allegre. 
Quasi un profumo di primavera.

 1950’s, Italy

Pair of arm chairs. Re-upholstered.
 Curtis Jere, Contemporary, United States. Designed by Curtis Jere, 1970′s.

Reproduction produced by the original manufacturer. Brass.
1950’s Italian Daybed

The Apartment
Tina Seidenfaden Busck
tsb@theapartment.dk